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Presentazione Oltre i cento passi di Giovanni Impastato

Giovedì, 20 Luglio 2017

Sabato 29 Luglio a Villa Verde alle 19,00 presso l'ex frantoio in Via Notaro Salis, 10 ci sarà la presentazione organizzata dal Comune di Villa Verde con la collaborazione della Biblioteca gramsciana e della Biblioteca Comunale (gestita Nur) del volume Oltre i cento passi di Giovanni Impastato dialogherà con l'autore Pino Tilocca.
Alle 15,00 l'artista Sarkos farà una performance alla lavagna con oggetto Peppino Impastato.
Inoltre inaugurata il 14 Luglio rimarrà aperta la mostra mostra fotografica a cura di Umberto Santino: Peppino Impastato. Ricordare per continuare allestimento a cura di Maurizio Podda.

OLTRE I CENTO PASSI
È la primavera del 1977 quando Peppino Impastato, insieme a un gruppo di amici, inaugura Radio Aut, una radio libera nel vero senso della parola. Da Cinisi, feudo del boss Tano Badalamenti, e dall'interno di una famiglia mafiosa, Peppino scuote la Sicilia denunciando i reati della mafia e l'omertà dei suoi compaesani. Una voce talmente potente che poco più di un anno dopo, la notte tra l'8 e il 9 maggio, viene fatta tacere per sempre. Ma pure questo è uno degli errori della mafia: pensare corto. Perché, anche se non era scontato, la voce di Peppino da allora non ha mai smesso di parlare, di lottare per la dignità delle persone, di illuminare la strada. È una strada lunga, se si pensa che ancora oggi chi ha depistato le indagini sull'omicidio di Peppino ha fatto carriera, mentre chi invocava la verità non c'è più. Ma è una strada percorsa ormai da migliaia di persone. Per la prima volta, Giovanni, fratello di Peppino, che ne ha raccolto il testimone, fa il punto della situazione delle mafie - e delle antimafie - in Italia, dall'osservatorio di Casa Memoria e del Centro Impastato, da quarantanni in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata.
SARKOS
Nato in Sardegna , Sarkos all’età di 6 si trasferisce con la famiglia a Torino , dove si diploma nel 1° Liceo Artistico.
Nel 2007 inizia la sua collaborazione con il Critico d’arte e Gallerista Dott- Guido Folco -Collaborazione che dura fino a oggi e a cui è legato da una forte amicizia.
La poetica di Sarkos nasce dal desiderio di interpretare la pittura come elemento fondamentale della vita dell’uomo, spazio fisico e mentale in cui esprimere la propria interiorità.
Nel suo percorso espositivo si contano numerose presenze in sedi artistico-culturali istituzionali di primaria importanza internazionale.
Dagli Istituti Italiani di Cultura di Copenaghen, Praga, Colonia, Sofia, Vienna a Fondazioni come quella dell’Azienda Energetica di Milano, la Zhou Brothers Art Center Foundation di Chicago, la Fondazione Oddi a Palazzo Oddo di Albenga per passare a Musei rinomati come il Museo MIIT e il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, il Museo Altes Dampfbad di Baden-Baden, il Kunstlerforum Museum di Bonn, la Galleria Rayko Alexiev di Sofia, il Complesso dei Dioscuri del Quirinale o la storica Sala delle Colonne al Castello Reale del Valentino di Torino, a cui si affiancano mostre in gallerie prestigiose, quali L’AmArt Gallery di Bruxelles o la ROA Gallery di Londra, solo per citarne alcune.