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Referendum popolari 28 maggio 2017 - Esercizio dell'opzione degli elettori temporaneamente all'estero

Martedì, 04 Aprile 2017

 L'art. 4 bis della legge 27 dicembre 2001, n. 459, come inserito dalla legge 6 maggio 2015, n. 52, di riforma del sistema di elezione della Camera dei Deputati, prevede per le elezioni politiche e per i referendum di cui articoli 75 e 138 della Costituzione, il diritto di voto nella circoscrizione Estero - previa espressa opzione valida per un'unica consultazione - anche agli elettori che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all'estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale, nonché ai familiari con loro conviventi.
Pertanto, in occasione dei Referendum popolari, indetti per il giorno 28 maggio 2017, gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi, nonché i familiari con loro conviventi, possono esprimere il voto per corrispondenza.
Per partecipare al voto all’estero, tali elettori dovranno - entro il 26 aprile - far pervenire al Comune d’iscrizione nelle liste elettorali un’apposita opzione. E’ possibile la revoca entro lo stesso termine. Si ricorda che l’opzione è valida solo per il voto cui si riferisce.

L’opzione, per la quale si allega il facsimile,  può essere inviata per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano al Comune anche da persona diversa dall’interessato (per posta al Comune di Villa Verde, Via Indipendenza 3, 09090 Villa Verde; tramite fax al numero 0783939023, per mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., per PEC all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e obbligatoriamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (vale a dire che ci si trova - per motivi di lavoro, studio o cure mediche - in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento del referendum; oppure, che si è familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni).
La dichiarazione va resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), dichiarandosi consapevoli delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci (art. 76 del citato DPR 445/2000).
Di seguito il modulo, in formato PDF editabile, che gli elettori interessati potranno utlizzare.